L’Atletico Madrid del Cholo Simeone ‘General’ d’Europa, con un unico spauracchio: il...

L’Atletico Madrid del Cholo Simeone ‘General’ d’Europa, con un unico spauracchio: il Real di CR7

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L’AVVERSARIO CGR – Tra 24 ore l’esordio in Champions League della Roma all’Olimpico, contro una delle formazioni più forti della competizione: l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, che negli ultimi 4 anni ha raggiunto due finali, una semifinale e un quarto di finale.

MERCATO BLOCCATO, STELLA GRIEZMANN – E’ stata un’estate difficile per i colchoneros: l’Uefa ha bloccato la sessione di trasferimenti del club di Madrid, per alcune irregolarità sul tesseramento di giovani calciatori minorenni. Simeone dunque – alla sua settima stagione sulla panchina dell’amato Atletico – non ha potuto accogliere nuovi rinforzi per una squadra che lo scorso anno ha comunque raggiunto la semifinale di Champions. Squadra decisamente esperta, costellata da calciatori che in questi anni hanno scritto la storia dell’Atletico Madrid: il capitano Godin, Filipe Luis (tornato due anni fa dalla sfortunata esperienza al Chelsea), Coke, Gabi, Juan Fran e Fernando Torres sono i senatori di un gruppo, che nonostante sia ingiustamente poco considerato ai nastri di partenza della Champions, negli ultimi anni ha trovato un solo, vero scoglio, tra sé e la vittoria del titolo europeo: il Real Madrid. 


Non vi è dubbio che – al netto di alcuni giovani calciatori dal presente e dal futuro assicurato come Thomas, Saul Niguez e Correa – la stella sia Antoine Griezmann:
26 anni, soprannominato in patria le ‘Petite diable’ (il piccolo diavolo) da quando indossa la maglia dell’Atletico ha realizzato 83 gol (di cui 15 in Champions) in 163 partite, una media di 1 gol ogni 2 partite, finendo sul podio al terzo posto dell’ultima edizione del pallone d’oro. 4-4-2 stretto e arcigno, il modulo consolidato dell’Atletico sul quale il mister argentino ha impostato una leggera modifica rispetto all’interpretazione classica, riguardante il ruolo di Ferreira Carrasco (ad un passo dalla Roma tre estati fa), che in fase offensiva da esterno di sinistra alto, si accentra fungendo da trequartista alle spalle delle due punte.

UN PANTZER DA CHAMPIONS – Il ruolino di marcia del Cholo nella massima manifestazione continentale per club è letteralmente straordinario, se si confronta le potenzialità economiche dell’Atletico rispetto a club come il PSG o il City e si valuta il numero di cessioni (e acquisti) di livello internazionale con annesse maxi plusvalenze realizzate dalla società biancorossa. Dopo la vittoria in Europa League e nella susseguente Supercoppa Europea della stagione 2011-2012, l’Atletico ha partecipato alle ultime 4 edizioni della Champions League, con un ruolino di marcia impressionante: 48 partite complessive, 28 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte. Straordinario lo score relativo ai gironi di Champions: 4 passaggi del turno da 1° in classifica, con appena 4 sconfitte in 24 sfide, 47 gol fatti e appena 11 subiti. Il sogno del Cholo di conquistare la Coppa dei Campioni – dopo la vittoria della Liga nel 2013 – si è infranto però due volte contro gli acerrimi rivali cittadini del Real. Persa ai tempi supplementari la finale dell’edizione 2013-2014 per 4-1 contro Carlo Ancelotti e la finale di Milano del 2015-2016 ai rigori. Il Real ha “matato” l’Atletico anche nei quarti del 2014-2015 e nella semifinale dello scorso anno. 

Impossibile, dunque, non considerare l’Atletico Madrid il club favorito dell’attuale girone di Champions con Roma, Chelsea e Qarabag, così come il Cholo e i suoi giocatori, sotto sotto, si augurano di non dover incontrare ancora i rivali cittadini.

 

 

 

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