Borriello piace all’Inter, rispunta Gilardino

Borriello piace all’Inter, rispunta Gilardino

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rassegnastampaIL ROMANISTA (V. META) – Coronato il sogno di Osvaldo di giocare al Southampton (chiara dimostrazione del meccanismo freudiano del rovesciamento, visto che ha rifiutato i Saints per un mese), l’estate di Walter Sabatini è ancora lungi dall’essere finita. C’è da chiarire la situazione dell’attacco, tanto per cominciare, e magari i quindici milioni cash incassati con la cessione dell’italo-argentino aiuteranno. Decisivo a questo punto il nodo legato a Marco Borriello: se parte, la Roma quasi certamente prenderà un altro centravanti, visto che Mattia Destro ne avrà ancora per almeno un mese con il suo ginocchio tormentato. Se resta, non è da escludere che la rosa degli attaccanti rimanga quella attuale. E allora è si torna a parlare di Alberto Gilardino, che a Roma verrebbe di corsa e di cui Sabatini e Preziosi avevano già parlato nell’ipotesi di scambio con Borriello, che a Genova tornerebbe sì volentieri ma non al punto di ridursi l’ingaggio per venire incontro alle esigenze delle casse rossoblù. Ragion per cui Preziosiavrebbe voluto che fosse la Roma a farsi carico di almeno una parte dello stipendio del centravanti, ma a Trigoria sono stati irremovibili nel rifiuto e l’affare è saltato quando Gilardino aveva già dato mandato di cercare casa a Roma. Adesso però quella ricerca potrebbe tornargli utile, visto che il suo arrivo sarebbe legato alla cessione di Borriello ma solo indirettamente. Il giocatore piace all’Inter, che con il Genoa ha un discorso aperto riguardo al prestito di Ishak Belfodil, a forte rischio dimenticatoio con Mazzarri. Al suo posto i nerazzurri starebbero pensando proprio a Borriello, che «Volevo giocare in Premier League, era un mio sogno e ho fatto di tutto per realizzarlo – ha detto l’ex attaccante della Roma, ceduto per circa 18 milioni di euro, nella conferenza stampa di presentazione – ed è un sogno stare al Southampton». Decisiva nella scelta di Osvaldo la presenza in panchina del manager Mauricio Pochettino, con cui ha già lavorato ai tempi dell’Espanyol. «È bello lavorare con Mauricio – ha aggiunto l’italo-argentino che stamattina si è sottoposto alle visite di rito – lui è un grande motivatore». Osvaldo, fa sapere il club, vestirà la maglia numero 17. «Una parte della tifoseria romana si è comportata molto male con me senza alcun motivo. Ho dato tutto per la Roma, ma c’è chi si comporta male nei confronti dei calciatori. Non resistevo più e ho preso questa decisione».

 

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