Calcio scommesse, Colantuono (Atalanta): “E’ tutta una comica”. Perinetti (Siena): “Non rimarremo...

Calcio scommesse, Colantuono (Atalanta): “E’ tutta una comica”. Perinetti (Siena): “Non rimarremo coinvolti”. Abodi (pres. lega serie B): “La B sarà parte lesa”

SHARE

“E’ tutta una comica. Andatevi a rivedere le partite in questione e ve ne accorgerete da soli”. Il tecnico dell’Atalanta, Stefano Colantuono, intervistato telefonicamente da Tuttomercatoweb, liquida così l’inchiesta sulle scommesse nel calcio che chiama in causa alcune partite dell’Atalanta e che vede tra gli indagati Cristiano Doni. “Le telefonate in questione non dicono nulla e lo dimostrano i risultati delle partite – spiega l’allenatore che ha condotto i nerazzurri alla vittoria della serie B – Mettere in discussione il campionato nostro e del Siena è assolutamente una comica, non ci sono altre parole. La nostra promozione, così come quella del Siena, è meritata e legittima, e non può essere messa in discussione da queste voci senza fondamento. Invito tutti a rivedere quelle partite per rendersene conto”. Colantuono difende in modo deciso Cristiano Doni: “Ancora più assurdo è il coinvolgimento di Doni nella vicenda. Cristiano non farebbe mai il male dell’Atalanta. Ripeto: è tutta una comica, una comica e basta”. Il direttore sportivo del Siena, Giorgio Perinetti, intervenuto ai microfoni di Antennaradioesse, ha dichiarato, sulla vicenda: “Anche per i fatti di Calciopoli ci fu un frequente accostamento del Siena, poi però è stato dimostrato che non eravamo colpevoli di nulla. Cerchiamo di rimanere calmi, siamo una società che fa le cose per bene, mi sembra difficile che possiamo essere coinvolti in una cosa del genere”. Nell’ordinanza emessa dal Tribunale di Cremona si parla di sospetti relativi al regolare svolgimento di Siena-Sassuolo del 27 marzo scorso: “Abbiamo vinto quella partita per 4-0 contro una squadra rimaneggiata da infortuni e squalifiche – ha aggiunto Perinetti – se, come si evince dalle prime notizie, tesserati del Sassuolo sulla loro pelle hanno fatto qualcosa che non dovevano fare sono problemi loro e del Sassuolo. Non vedo cosa c’entri il Siena. Se poi dovessero venire fuori cose diverse si può pensare a come affrontarle. Ma sono certo che si evincerà che da parte nostra tutto si è svolto sempre nella maniera più regolare possibile. Al momento mi sembra che si debbano preoccupare altri, non il Siena”. Anche Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B, è amareggiato dalla vicenda: “Sono certo che la giustizia, anche sportiva, farà velocemente il suo corso e sarà in grado di chiarire quanto prima ruoli e responsabilità, ci sentiamo colpiti e vittime di quanto ipotizzato ed anticipo fin d’ora che la Lega Serie B si costituirà parte lesa nei procedimenti in oggetto per difendere onorabilità e interessi della Lega stessa e delle società associate. Il primo pensiero va ai tifosi e alla loro incondizionata passione, ma anche alle società e alle proprietà che la Lega rappresenta, che tanto investono in questo mondo per garantire alle squadre e alle relative città la massima ribalta sportiva e che in queste ore, se i fatti venissero confermati, rischiano di subire danni, non solo di immagine, che non meritano”.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.