Nuovo stadio Roma, si parte. Marino: “Ma senza infrastruttura non si gioca”

Nuovo stadio Roma, si parte. Marino: “Ma senza infrastruttura non si gioca”

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Stadio Roma:missione compiuta, accordo Marino-PallottaGAZZETTA.IT- (D.STOPPINI)- Via con due ore di ritardo per la Giunta del sindaco Marino, attesa a una decisione sul via libera a proposito del nuovo stadio della Roma. Il Comune ha però messo il bollino del “pubblico interesse” sull’impianto di Tor di Valle, dopo che nelle ultime 24 ore non sono mancati i colpi di scena. L’accordo tra la Roma e il Comune era tornato in discussione nella tarda serata di ieri, dopo alcune divergenze legate a una clausola di 160 milioni di euro che il Comune vuole inserire nella delibera, milioni che Pallotta dovrebbe versare al Comune qualora in futuro dovesse decidere di vendere separatamente l’impianto e il club. L’accordo è stato poi raggiunto in mattinata. Anche se gli ultimi dettagli sono stati limati nel pomeriggio: in Campidoglio, almeno fino alle 18, erano presenti il d.g. giallorosso Mauro Baldissoni, l’ex consigliere della Roma Mark Pannes (ora a campo della NewCo creata ad hoc) e il costruttore Luca Parnasi.
La conferenza — L’assessore alla trasformazione urbana Giovanni Caudio: “Ci saranno 320 milioni per le opere urbanizzazione, di cui 195 di interesse pubblico, esterne allo stadio. La proprietà rimarrà alla Roma per 30 anni, la societa sportiva avrà il diritto di prelazione su impianto. Una parte degli utili dello stadio extra calcio tramite una join venture andranno alla As Roma. Se si rompe il vincolo il Comune pretenderà il pagamento dell’interesse pubblico”. Ovvero i famosi 160 milioni di euro.
il sindaco — “Giornata memorabile, questa delibera è una SbloccaRoma – ha commentato il Sindaco Ignazio Marino. Via ai lavori nei prossimi 8-10 mesi, 3 mila posti di lavoro durante e altri 3 mila dopo. Ma per noi non si fa nessuna partita finché non sono completate tutte le infrastrutture. Il valore del progetto era di oltre 1 miliardo di euro, ma inizialmente irricevibile. Ora oltre il 60 per 100 delle persone arriverà all’impianto su ferro. Il parco era solo disegnato nel progetto iniziale, ora sara di 34 ettari, più grande di villa borghese. Il piano è straordinario, tra poco aprirà uno dei più grandi cantieri d’Italia. La prima partita si farà nel 2017”. Ora inizia nuova partita: dopo i progetti definitivi via alla conferenza dei servizi regionale.

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