Philippe Mexes compie 38 anni: da caso di mercato ad ‘angelo biondo’...

Philippe Mexes compie 38 anni: da caso di mercato ad ‘angelo biondo’ (VIDEO)

SHARE

AMARCORD – Oggi Philippe Mexes compie 38 anni. Il difensore francese viene salutato sui social del club con un video celebrativo. La sua storia in giallorosso nacque in maniera controversa, con tanto di squalifiche internazionali e blocchi del mercato, oltre ad una prima stagione di enorme difficoltà. Poi l’esplosione con Luciano Spalletti in panchina. 

https://twitter.com/OfficialASRoma/status/1244553589391085569?s=20

CASO INTERNAZIONALE – L’approccio con la realtà romana per Mexes, come detto, fu assolutamente traumatico. Nell’agosto 2004 venne ingaggiato da Franco Baldini, allora ds della Roma, per far coppia con Cristian Chivu e sostituire Walter Samuel ceduto al Real Madrid. Il trasferimento avviene in circostanze controverse: l’Auxerre accusa infatti Mexes di aver firmato per la squadra capitolina quando ancora era sotto contratto con il club francese, e chiede perciò un risarcimento pecuniario. La Roma invece sosteneva di aver prelevato il difensore sfruttando una clausola rescissoria. La vicenda si trascina avanti per lungo tempo e viene esaminata anche dalla FIFA che infligge a Mexes un mese e mezzo di squalifica da scontare a partire dal 12 settembre 2004, data d’inizio del campionato. Il TAS accetta però una richiesta di effetto sospensivo della squalifica, e permette al calciatore di giocare nel settembre 2004. L’anno seguente la FIFA fissa a 8 milioni di euro l’ammontare dell’indennizzo che la Roma deve versare all’Auxerre e blocca due finestre di mercato alla società capitolina (quella estiva del 2005 e quella invernale del 2006). Successivamente il TAS sospende il primo dei due blocchi al mercato giallorosso e il 5 dicembre 2005 riduce l’indennizzo a 7 milioni di euro, confermando il blocco al mercato invernale 2006 per la Roma. In quella prima stagione il rendimento di Mexes, al pari di quello della Roma fu assolutamente negativo, con il rischio retrocessione svanito grazie alla salvifica rete di Cassano a Bergamo contro l’Atalanta.

LA CONSACRAZIONE CON SPALLETTI – Nella capitale arriva Luciano Spalletti, reduce dalla stagione dei record con l’Udinese, qualificata ai preliminari di Champions League. Mexes trova la sua consacrazione calcistica in una Roma che si plasma sul 4-2-3-1, Totti ‘falso nueve‘ e la rigenerazione di calciatori come De Rossi, Perrotta, Mancini e Taddei. La titolarità di Mexes diventa definitiva a dicembre 2005, proprio in concomitanza con il ‘lancio‘ del nuovo modulo che renderà la Roma negli anni successivi protagonista in Italia e in Europa. La partenza di Kuffour agevola l’inserimento in pianta stabile di Mexes al fianco di Chivu, con cui comporrà una delle migliori coppie difensive d’Europa e gli varrà l’appellativo di ‘angelo biondo’ tra i tifosi, per la sua capacità acrobatica di respingere in tuffo il pallone di testa. Tecnicamente forte in fase di ripartenza, abile nell’uno contro uno, si dimostra uno dei baluardi della Roma di Spalletti, considerata una delle versioni di Roma più belle e calcisticamente efficaci dell’ultimo ventennio. Mexes si fa apprezzare dal pubblico giallorosso anche per la sua personalità in campo e nel modo in cui vive, da romano acquisito, i derby contro la Lazio. Storico il gesto con cui zittì la Curva Nord in risposta ad alcuni cori di scherno, durante un Lazio-Roma 0-2, che valse ai giallorossi il record delle 11 vittorie consecutive.

Sfiora un secondo Scudetto con Claudio Ranieri in panchina nella stagione 2009-2010, alternandosi con Burdisso e Juan. 267 presenze complessive in maglia giallorossa per il centrale transalpino che trova anche la convocazione con la Nazionale e 15 reti. La più importante nella finale di Coppa Italia contro l’Inter (2-1), l’ultimo trofeo vinto dalla Roma in ordine di tempo. Prima del trasferimento al Milan, avvenuto a parametro zero, Mexes vince un’altra Coppa Italia (2007) e una Supercoppa italiana (estate 2007), raggiunge per due volte i quarti di finale di Champions League e si procura la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio durante un Roma-Juventus del 3 aprile 2011.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.