Scritte choc e timore di scontri. Per il derby scatta l’allarme violenza

Scritte choc e timore di scontri. Per il derby scatta l’allarme violenza

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«Romanista Anna Frank». Un’altra scritta choc alla vigilia del derby. Ancora un’offesa antisemita sulla quale ora indaga la Digos mentre il Comune ha cancellato la frase seguita da una svastica e dalla sigla di un gruppo ultrà della Lazio. La sindaca Virginia Raggi dice: «Mi fa orrore, questo non è sport, non è calcio». Il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti: «Ancora una volta delinquenti usano il calcio per lanciare i loro squallidi insulti. Il derby deve essere un momento di grande partecipazione, agonismo, rispetto e anche ironia. Il resto è solo un’ignobile dimostrazione di ignoranza». E mentre oggi si riunirà il tavolo tecnico presieduto dal neo questore, Carmine Esposito, a Liverpool ieri pomeriggio l’ultra romanista Simone Mastrelli è stato condannato a tre anni e mezzo di carcere per la selvaggia aggressione fuori dall’Anfield Stadium prima della semifinale di andata di Champions al tifoso irlandese Sean Cox che ha riportato gravi lesioni cerebrali. Come riporta il Corriere della Sera, in due sono già in carcere a Liverpool: Filippo Lombardi e Daniele Sciusco, condannati a due anni e mezzo e due anni. Il secondo soltanto per aver partecipato ai tafferugli ma non all’aggressione a Cox.

Intanto da oggi cominciano i controlli in vista della partita di domani sera allo stadio Olimpico. Presidiate in particolare le piazze della movida insieme con le stazioni ferroviarie, i pub come i luoghi di ritrovo anche in quartieri non centrali. Previsto l’utilizzo di oltre un migliaio di uomini delle forze dell’ordine che già stanno svolgendo accertamenti anche sulla Rete per intercettare eventuali messaggi minacciosi in vista dell’incontro.

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