Torino-Roma, CGR MVP: Miralem Pjanic

Torino-Roma, CGR MVP: Miralem Pjanic

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Apatia portami via. Una squadra senza idee, senza sale in zucca e senza attributi. Non c’è gioco, assenza totale di un piano partita e di un canovaccio al quale aggrapparsi nei momenti, troppi, di difficoltà. Anche a Torino la Roma (non) gioca un primo tempo di nulla, prima volta senza tiri in porta da inizio stagione. Nella ripresa, complice qualche iniziativa individuale, prova ad affacciarsi con più convinzione verso l’area avversaria. Quando il pareggio a reti bianche sembra il risultato inevitabile, Miralem Pjanic pennella a centro area una punizione che grazie alla goffa uscita di Padelli e al velo involontario di Dzeko si spegne in porta e all’83’ da il vantaggio ai giallorossi.

Pjanic

Potrebbe bastare, ma sull’ultimo pallone buono i granata buttano nella tonnara un pallone che Rudiger ha la splendida idea di non spazzare ma di stoppare, mettendo Belotti in condizione di calciare, creando a Manolas l’imbarazzo di dover intervenire da dietro, provocando l’inesistente rigore col quale la squadra di Ventura acciuffa il pari al 94′. Si fa fatica nelle ultime giornate a trovare un migliore in campo, segno che il gruppo ha smarrito quel poco di identità faticosamente costruita ad inizio stagione. Pjanic ha un piede migliore rispetto al novanta per cento dei suoi compagni, cosa che gli consente di tanto in tanto di spiccare su tutti con qualche iniziativa frutto solo del proprio talento. La strada però, per la Roma, è in salita quanto una tappa di montagna del Giro d’Italia. In attesa che qualcuno prenda provvedimenti per rimettere la bici sulla strada più agevole…

Voto: 6

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